Tempo da lupi

Tutte le categorie del blog

gatto w

Il gatto selvatico: una domanda di Monica

Carissimo e gentile Francesco, Le scrivo per la seconda volta a distanza di qualche mese. Dubito di ricordi ma io continuo a seguire il suo lavoro sempre con grande ammirazione. Stavolta le chiedo se può' spiegarmi (dopo aver letto nel suo taccuino, lo spazio dedicato al gatto selvatico), il metodo usato per identificarlo. Cioè': dove si trova? Il gatti selvatico deriva da quello domestico. So che esiste in natura ma non da noi. Insomma, vivendo con un micio che ho imparato ad amare molto, mi interessa capire di più della natura del gatto. Il gatto selvatici si trova anche in città? Intanto La ringrazio e non si dimentichi di venirci a trovare in quel di Rovigo. Faccio parte del gruppi locale del WWF costituito da molte persone piene di buona volontà'. La saluto con affetto e gratitudine per il suo magnifico lavoro
Monica

La risposta

Cara Monica, grazie per la Sua lettera. Mi ricordo della Sua domanda sui gatti anche perché i gatti sono animali che non finiscono mai di stupirmi e io ne ho avuti due "di casa" e poi vari "forestieri in visita" più o meno prolungata.

Il gatto domestico deriva dal gatto selvatico europeo, ma è probabile che più volte, nel corso di questo lungo processo di domesticazione, si sia incrociato con i gatti selvatici del Nord Africa che sono stati i primi ad essere addomesticati nell'Antico Egitto. Poi i gatti selvatici europei più volte si sono di nuovo incrociati con la forma domestica, per cui parlare di purezza genetica del gatto selvatico europeo non è facile e forse non ha neanche molto senso.

Analisi genetiche possono darci una buona valutazione della purezza di un individuo, ma anche l'aspetto esteriore può aiutarci nel classificare il nostro felino fra i gatti probabilmente selvatici e fra quelli invece probabilmente randagi (tipo soriano taglia extralarge). Come vede scrivo "probabilmente" perché anche gli zoologi specialisti il più delle volte non sanno come classificare un gatto.

Taglia e struttura robuste, testa grande, striature marcate sulla fronte, coda larga con anelli neri continui. Questo nella foto di Antonio Macioce è un bel gatto selvatico.

Se passo a Rovigo Vi vengo a trovare

Con simpatia
Francesco Petretti

Commenti:
Biologo e docente universitario, da decenni impegnato nella ricerca scientifica, nella tutela della fauna e nella divulgazione naturalistica italiana.
© 2025 – 2026
Francesco Petretti
Ideato, progettato e realizzato con il ♥ by
Webmaster Roma
Back to Top
crossmenuchevron-down linkedin facebook pinterest youtube rss twitter instagram facebook-blank rss-blank linkedin-blank pinterest youtube twitter instagram