UN PARCO DA RE: LE ALPI MARITTIME

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Dal rifugio Valasco (Entracque) al lago delle Portette (rifugio Questa) è una bella salita di circa 500 metri di dislivello . Si scende poi passando per i laghi d’alta quota , per tornare, con un percorso ad anello, al punto di partenza. Così ho conosciuto il parco delle Alpi Marittime, ma sicuramente non basterebbe una intera settimana per apprezzare al meglio  questo angolo delle Alpi  che coniuga paesaggi solenni a emozionanti vestigia della presenza umana, non solo con le fortificazioni della guerra mondiale, ma anche con le mulattiere  in lastroni di pietra e con i casini di caccia dei Savoia. Vittorio Emanuele II veniva qui a caccia di camosci e apprezzava in modo particolare la solennità e l’asprezza di questi paesaggi dove oggi ci sono non solo i camosci, ma anche la popolazione di stambecchi più importante d’Italia dopo quella del Gran Paradiso e non mancano frequenti comparse del gipeto. Il parco francese del Mercantour, confinante, fa di quest’area un vero e  proprio parco transfrontaliero la cui gestione ho potuto apprezzare nel corso della mia visita. Tutto su GEO, RAI3, venerdi 2 ottobre alle ore 1700 circa, nel reportage diretto da Francesca Catarci.

 

 

 

 

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