LO SCIACALLO DORATO NELLE NOSTRE MONTAGNE

sciacallo dorato web

 

Ho ricevuto questa interessantissima segnalazione da Mauro , naturalista e ornitologo di Pordenone. E’ un documento più unico che raro sulla presenza dello sciacallo dorato Canis aureus in Alta Italia, presenza che negli ultimi anni va consolidandosi. Gli animali vengono dai Balcani dove la popolazione è in crescita. Interessante sarà vedere il rapporto fra questi animali e i lupi-

Mauro   è entrato a far parte  della rete di rilevamento presenza e nidificazione del biancone. Questo gruppo informale  sarà già operativo nella stagione 2016.

 

Ciao Francesco, sono Mauro  di Pordenone e sono molto contento  di partecipare  ai rilevamenti con le osservazioni che effettuerò anche quest’anno sul mio animale preferito tra tutti, il biancone. Proprio poco fa ti ho visto disegnare su Geo&Geo, che spettacolo, anch’io amo la disciplina dell’illustrazione ed  anch’io ho prodotto alcuni modestissimi libri illustrati. Con il mio editore ne ho alcuni in cantiere e sarà una ulteriore occasione per migliorarmi, sono autodidatta.

Ho portato un breve resoconto di Grosseto ( primo convegno nazionale sul biancone) alla riunione sociale degli ornitologi friulani di AS.T.O.R.E ed ho proposto la creazione di un gruppo di rilevatori per l’udinese, dove  Circaetos gallicus è presente, ma non se ne conosce la consistenza. Di più si sa sul pordenonese e sul Carso (Go e Ts). La proposta è stata accolta con entusiasmo, girerò questa tua mail al gruppo. Come dici tu condivido di iniziare le cose gradualmente e a tappe, quindi bene la scheda che hai allegato.
Colgo l’occasione di mostrarti un’ immagine che mi ha reso molto felice e onorato, colta da me con un po’ di fortuna, ma anche come risultato di una attenta ricerca personale. A Pordenone ho immortalato il primo sciacallo dorato per la provincia, che ha entusiasmato e attivato i ricercatori universitari di Udine e del Museo Friulano di Scienze Naturali (in particolare il Dott. Luca Lapini) che in una quindicina di giorni hanno censito (con richiamo acustico) addirittura due branchi di animali, con complessivamente almeno una dozzina di esemplari. Nessuno si è accorto, ma probabilmente il canide è sul posto da alcuni anni. Ti sto parlando dei magredi del Cellina/Meduna.
Ti saluto e ci sentiremo in futuro, buon lavoro
Mauro

 

 

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