CEA e turismo per lavorare a contatto con la natura e con gli animali

Salve,
sono attratta da sempre dall’evoluzione della flora e fauna, ma ho studiato e lavorato in settori completamente differenti per tanti anni. Vorrei poter iniziare a concretizzare
questo mio interesse e un giorno trasformarlo a
nche nel mio lavoro. Può fornirmi consigli su come poter intraprendere questa nuova avventura?

Sonia

Gentile Sonia,

ho pubblicato la Sua lettera perché ricevo ogni giorno diverse email sullo stesso tema, che è di grande attualità . E’ un argomento che sento a me vicino, anche perché la docenza universitaria mi obbliga a confrontarmi continuamente con i desideri e le aspettative di donne e uomini, giovani e meno giovani, che vorrebbero lavorare a contatto con la natura e con gli animali, come Lei.

Prometto che tornerò spesso su questo argomento, ogni volta che i lettori me lo chiederanno, intanto provo a farle un elenco di persone/mestieri/professioni avendo davanti agli occhi figure in carne
e ossa di amici e conoscenti che hanno in qualche modo realizzato il loro sogno.

  1. il veterinario, libero professionista o impiegato nelle strutture pubbliche (ASL, parchi, zoo)
  2. il guardaparco nelle strutture regionali o in quelle statali (CFS, sperando che il Corpo abbia la possibilità di portare avanti il suo importante lavoro anche
    nel nuovo assetto organizzativo previsto e possa continuare a rappresentare per molti giovani un’ottima soluzione lavorativa)
  3. l’operatore del turismo naturalistico, organizzato in modo autonomo (Associazione Italiana Guide Escursionistiche), in cooperative, in associazioni, oppure collegato a parchi e riserve
  4. l’insegnante, l’educatore, anche in questo caso solo o con colleghi riuniti in associazioni e cooperative (vedi CEA – Centri di Educazione Ambientale)
  5. il disegnatore e illustratore naturalista
  6. il fotografo
  7. il filmaker
  8. l’imprenditore agricolo
  9. il gestore di un rifugio montano o di una struttura di accoglienza in ambiente
    naturale

Provi a fare una crocetta sulla professione/figura che le sembra più interessante e io, a mia volta, entrerò nei dettagli.
Un cordiale saluto e auguri

Francesco Petretti

 

da Sonia la prima richiesta di informazioni riguarda i CEA e l’operatore del turismo naturalistico

i CEA o Centri di educazione Ambientale sono delle strutture riconosciute per legge che svolgono attività educative in campo ambientale rivolte alla popolazione scolare e studentesca
e non solo.
Possono ricevere contributi da enti pubblici purchè siano iscritti all’elenco dei CEA riconosciuti che ogni Regione ha. In genere i CEA nascono dove ci sono aree protette,
musei, associazioni che ne rappresentano il punto di partenza e di riferimento. Ogni Regione (non so quale sia la Sua) ha una specifica normativa.

Gli operatori del turismo naturalistico operano come lavoratori autonomi (partita Iva), o in gruppo (associazione, cooperativa) e organizzano attività escursionistiche per il tempo libero,
guidando piccoli o grandi gruppi nella visita in parchi, rserve ( un po’ come accompagnatori in zone archeologiche o guide alpine). Il settore va molto bene: importante è avere una buona capacità di
relazionarsi con le persone accompagnate, un buon rapporto con il gestore dell’area protetta e una ottima capacità di promozione. Miei colleghi sono specializzati in tour di birdwatching e accompagnano piccoli gruppi in località scelte, in determinate stagioni per osservare particolari specie.
Buon lavoro

Francesco Petretti

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1 Commento

  1. Buongiorno,
    dove vengono organizzati i tour di birdwatching dei vostri colleghi e come posso conttattarli?

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