COME DIVENTARE ETOLOGI

documentario backstage AQUILA

rispondo volentieri a questa lettera di Silvia :

"Salve, sono Silvia studio psicologia e sono all\'ultimo anno delle superiori. Io amo 
la natura e sin da bambina ho sempre sognato fare un mestiere a contatto con gli animali,
mi piacerebbe sapere tutto su di loro e vorrei chiederti come sei diventato etologo, 
in cosa ti sei laureato e che prospettive di lavoro è possibile intraprendere"

Cara Silvia, 

mi sono laureato in Scienze Biologiche con una tesi sul comportamento e sull'ecologia 
del biancone o aquila dei serpenti, il grande rapace che vive nelle nostre zone .
Il mio piano di studi (vecchio ordinamento) era improntato alla zoologia, con esami 
di zoologia dei vertebrati, genetica, ecologia ed etologia animale etc.ma, ad essere 
onesti, gran parte del mio lavoro nel campo della zoologia e soprattutto dell'etologia 
è stato fatto fuori dal curriculum universitario, collaborando con gruppi di ricerca 
nel campo dell'ornitologia, gestendo progetti per conto del WWF e della Lipu, 
sviluppando mie autonome linee di ricerca ( rapaci, gallina prataiola, coturnice
etc.).Partecipa ai convegni, offri il tuo supporto anche gratuito ad associazioni e gruppi 
di ricercatori, visita le aree protette e i musei: insomma cerca di essere molto attiva sin 
da questi anni.
Tempo fa nel mio sito ho pubblicato un articolo "la scelta dell'università" che ti può 
essere utile.
Comunque, permetti che ti dia questi consigli:
1. segui il tuo interesse e le tue passioni: il lavoro è difficile oggi, tanto vale che 
tu faccia quello che ti piace, con la forza e l'entusiasmo che un giovane deve avere
2. devi fare l'università bene, scegliendo una buona sede e soprattutto un buon argomento di tesi 
in base all'equipe di docenti che vi opera
3. etologia degli animali selvatici e di quelli domestici, gestione della fauna, soluzione dei 
conflitti uomo-animale, aspetti veterinari, gestione delle aree protette, comunicazione della 
scienza, educazione ambientale...
Le possibilità sono tante.
Scrivimi ogni volta che ti va, cercherò di aggiustare il tiro.
In bocca al lupo, con ogni amore e rispetto per il lupo.

Francesco Petretti

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